Artigianato in Calabria

lavorazione artigiana della terracotta

Artigianato in Calabria

I maestri artigiani in Calabria sono depositari di un saper fare che non teme di perdersi nella rete della globalizzazione. I loro prodotti sono apparentemente identici, ricapitolando le culture che sul territorio si sono succedute, e la loro intrinseca dignità li differenzia immediatamente  dagli oggetti prodotti in serie.
E’ impossibile rendere conto della diffusione, della varietà, dell’eleganza, del pregio dei manufatti artigianali della calabria, e per ognuno che se ne cita, altri cento andrebbero ugualmente richiamati.

Diffusa in molti centri è la tessitura a mano di coperte, tappeti, arazzi; quelli di san Giovanni in fiore, ad esempio, rappresentano dei moduli compositivi particolarmente articolati che richiamano forme bizantine, arabe ed albanesi. Molto viva a Longobucco è la tradizione della tradizione della tessitura e del ricamo, tutto rigorosamente a mano: anche qui è possibile riscontrare motivi arabi e bizantini, mentre le donne albanesi propongono moduli ornamentali che risalgono al XV secolo. Per l’arte della tessitura al telaio, praticata in loco fin dal tempo dei Greci, è da citare Tiriolo. In questa cittadina, ancora oggi, vengono utilizzati antichi telai del quattrocento per la lavorazione del lino, seta, e persino ginestra. Anche a Siderno è importante la tessitura, effettuata con antichi telai a mano.. Caratteristiche sono le coperte di ginestra, le cui tonalità sono mutevoli a seconda delle stagioni, e le pezzare, tappeti formati da diversi ritagli di stoffa con immagini della tradizione greca e bizantina. La città della seta per eccellenza è Catanzaro, la prima città in Italia a coltivare il gelso e allevare il baco da seta, importati dall’oriente intorno al Mille.Telaio artigianale in Calabria

Secolare è la lavorazione artigianale delle terrecotte a Gerace. la cittadina già nel seicento, era un importantissimo centro di produzione di ceramiche artistiche, che venivano esportate in Sicilia, nel Regno di Napoli e in Spagna. I moduli ornamentali più diffusi sono quelli della venezia del Cinquecento e del Seicento. Anche a Bagnara Calabra è rinomata la produzione di oggetti in ceramica e in terracotta: tutto il processo della decorazione, della scelta dei materiali alla decorazione, segue rigorosamente regole artigiane che si tramandano da secoli. Notissime, e di grande valore, sono le ceramiche di Seminara nel reggino e di Squillace nel catanzarese. A Seminara: il babbaluto, le maschere apotropaiche, la calavrisella, negli anni sono diventate immagini tipiche della Calabria.Seminara, l'arte delle ceramiche

Nella provincia di Crotone è di assoluta eccellenza l’arte orafa. I maestri del luogo, infatti, si servono di tecniche millenarie per realizzare gioielli straordinari: anelli, orecchini con smeraldi e perline, spille con pietre dure, bracciali in oro inciso e battuto, gioielli in corallo scolpito, richiamano temi e forme delle civiltà bruzia, magno-greca, bizantina, albanese.

Sono rimasti in pochi, anche se di assoluto pregio, i maestri liutai.

Sono possibili visite nei laboratori e nelle zone di lavorazione Adriano – 334 8002030